Scuola di preghiera

La preghiera armonia perfetta tra Creatore e creature

Armonia, significato: consonanza di voci o di strumenti; la scienza degli accordi musicali; proporzione delle parti in un tutto qualsiasi: armonia di luci, di colori; concordia di pensieri e di volontà….
Tutti vogliamo l’armonia, siamo alla ricerca dell’armonia, aspiriamo all’armonia.
Nel Cuore di Dio Trinità, c’è la perfetta armonia, o meglio Dio è armonia, sinonimo anche di bellezza, concordia. Questa armonia è stata riversata nella creazione dall’amore del Padre, che volle mettere ordine nel caos primordiale. Con la sua Parola chiamò alla vita tutte le creature; ogni cosa creata portava un raggio del suo splendore, della sua bellezza: Dio vedeva le cose che creava e ne gioiva: Dio vide che era bello; oppure Dio vide: era bello!
Da ultimo creò l’uomo perché potesse rivelare la bellezza dell’universo. Nell’immensità dell’Universo, l’uomo è il più grande e il migliore riflesso della magnificenza di Dio, poiché è stato fatto a sua somiglianza e posto a capo di tutto il creato. Egli ammirando il creato, prorompe in un inno di riconoscenza, perché comprende la propria piccolezza e riconosce la grandezza di Dio. Egli porta in sé il riverbero di quella divinità di cui era ritratto. (cfr RR 1).
Gesù, con la sua vita, ha introdotto nel mondo il canto di lode che risuona eternamente nelle sedi celesti (cfr Costituzione Apostolica per l’Ufficio divino di Paolo VI), rivelandosi Egli stesso come l’eterna lode del Padre, il Figlio amato, l’eletto che fa tutto quello che il Padre gli manifesta. Mio cibo è fare la volontà del Padre. Con la sua obbedienza Gesù ci ha abilitati di nuovo alla gioia di essere figli, nel Figlio.
Ci piace riportare la gioia del nostro Fondatore dinanzi a tale mistero: Quanto sono ammirabili in quest'opera e trascendenti ogni mente umana, l'Onnipotenza, Sapienza e Bontà di¬vina che si nascondono e pure gloriosamente trionfano in un Dio Incarnato! Quanto è ineffabile, attraente, caro quel bacio amoroso che si danno la Giustizia e Misericordia di Dio sulla fronte di quest'Ostia innocente, santa ed immo¬lata sol per amore! Ma insiememente quanto dovrebbe di continuo sulla terra penetrare ben addentro ogni mente e dominare soavemente ogni cuore questo magnifico miste¬ro che è Gesù Cristo Vittima d'infinita carità immolata per gli uomini! (RR 5).
Il grido di Cristo risorto che esce esultante dal sepolcro rappresenta la gloria di tutta la creazione che esulta nell’uomo nuovo, ricreato dalla forza stupenda dello Spirito per la lode perenne del Creatore.
“Infatti la gloria di Dio è l’uomo vivente, e la vita dell’uomo consiste nella visione di Dio: se già la rivelazione di Dio attraverso la creazione dà la vita a tutti gli esseri che vivono sulla terra, quanto più la manifestazione del Padre attraverso il Verbo è causa di vita per coloro che vedono Dio!” Ireneo di Lione, Contro le eresie.
La gioia dell’universo è data dal trionfo di Cristo; le bocche chiuse dal peccato e dalla morte si aprono per l’inno di lode. Rifiorisce la carne e l’anima al soffio divino dello Spirito di Cristo. Uno Spirito di vita nuova che aleggia nuovamente sulla faccia della terra fa germogliare una nuova creazione.
Noi siamo stati trasformati dalla risurrezione di Cristo in una nuova realtà, forte della sua forza, viva della sua vita, bella della sua bellezza. Lo splendore dei figli di Dio si innalza nell’universo e rischiara della sua luce tutte le cose. Il risorto, come un nuovo Adamo, dà un nome nuovo all’universo che lo attende. La gioia si espande, si effonde sul mondo, sparge il suo fragrante profumo nell’universo in attesa.

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