Riflessioni

Elenco articoli in questa rubrica

Mons Petagna: LA LUCE ACCOLTA DIVENTA VITA

Gesù è luce ai nostri passi e a Lui dobbiamo volgere il nostro sguardo e il nostro ardente desiderio in questo tempo di attesa. I santi sono coloro che, inondati dalla luce divina, l’hanno riconosciuta e accolta e l’hanno fatta brillare davanti agli uomini con le parole e con l’esempio della loro esistenza. Non hanno trovato vita facile, ma anche nelle difficoltà si sono lasciati guidare e hanno portato agli altri questa Luce che è venuta a dissipare le tenebre del mondo. Mons. Francesco Saverio Petagna nasceva a Napoli nel 1812, il 13 dicembre,... »»

Chiamati a servire

Incontro con i catechisti 22 settembre 2008 Signore Gesù, ci chiedi di camminare dietro a Te e incontro a Te; desideriamo vincere le nostre resistenze per seguirti davvero. Ti cerchiamo nei Sacramenti, nelle Scritture e nella riflessione sapiente di pastori e di tanti uomini e donne. Donaci di scorgerti nel volto di Maria, colei che ti ha conosciuto e amato nel suo grembo e per tutta la vita. Vogliamo continuare ad ascoltarTi e a parlare di Te, perché è grande la pace che doni al cuore di ogni uomo. Amen. Carissimi, Mediante il sacramento del battes... »»

TESTIMONIARE la speranza della vita nuova del Risorto

Mt 28, 1-10 La testimonianza dei frati su Francesco (1Cel 115, FF 522) Passato il sabato, all'alba del primo giorno della settimana, Maria di Màgdala e l'altra Maria andarono a visitare il sepolcro. Ed ecco che vi fu un gran terremoto: un angelo del Signore, sceso dal cielo, si accostò, rotolò la pietra e si pose a sedere su di essa. Il suo aspetto era come la folgore e il suo vestito bianco come la neve. Per lo spavento che ebbero di lui le guardie tremarono tramortite. Ma l'angelo disse alle donne: «Non abbiate paura, voi! So che cercate Gesù il cro... »»

SPENDERSI tutte le proprie energie nella vigna del Signore

     Il nostro cammino di riparazione della casa, partendo dalla Roccia- Cristo, dopo aver rinsaldato 3 pilastri essenziali: preghiera, ascolto e fraternità, ci vede oggi riunite a riflettere sul quarto pilastro SPENDERSI: che ci interroga sul nostro modo di vivere e attualizzare nell’oggi, ciò che abbiamo ricevuto come dono gratuito da Dio. La parola SPENDERE richiama alla mente … comprare, pagare, consumare, ma anche dissipare, scialacquare, sperperare: si tratta di termini a cui diamo in genere un significato negativo che potrebbe far pensa... »»

In FRATERNITA’ come veri figli del Padre

Dalla minorità (cioè essere umili, piccoli,ultimi) scaturisce la fraternità, infatti una delle forme concrete attraverso le quali Francesco di Assisi si propone di mettere in pratica la sequela di Cristo, fu la vita di e in fraternità. Di per sé il concetto di fraternità è molto ampio, in quanto non si riduce solo ai rapporti interpersonali di due persone o di un insieme di persone che seguono una determinata forma o progetto di vita religiosa, ma anche fraternità fra le famiglie religiose, fra l’intera comunità della Chies... »»

“Va’ e ripara la mia casa”: Riconciliarsi per riconciliare.

“Ho pensato di incentrare l’itinerario di preghiera, di fraternità, di formazione e missione di quest’anno proprio sulle parole che il crocifisso di San Damiano rivolse al giovane Francesco “va’ e ripara la mia casa”, così da approfondire un aspetto cardine del nostro carisma, quello della riparazione. Con questa chiave di lettura ci metteremo in ascolto della parola di Dio e della voce sempre viva e giovane del nostro Padre fondatore Francesco Saverio Petagna nelle Regole Originali… Francesco ci mostri il segreto per riparare la casa ... »»

ASCOLTARE la Parola di Dio ed ogni uomo

Importanza dell’ascolto della Parola di Dio Benedetto XVI, nell’introduzione al libro ” Chi prega si salva “, (30 giorni ed. aprile 2007 ), afferma che l’uomo, da sempre, si è reso conto che non è solo al mondo, che c’è qualcuno che l’ ascolta. Sempre si è reso conto che ha bisogno di un Altro più grande e che deve tendere a Lui perché la sua vita sia ciò che deve essere . Ma il volto di Dio è sempre stato velato e solo Gesù ci ha mostrato il suo vero volto. “ Chi vede Lui vede il... »»

Padre col cuore di Padre

 Dio è Padre come ci ha rivelato Gesù e continua a mostrarsi tale per mezzo di uomini e donne che, spinti dalla forza dello Spirito Santo, testimoniano con le parole e con le opere, la loro dedizione senza riserve al servizio dei fratelli. Attraverso il ministero ordinato dei vescovi, presbiteri e diaconi, Egli ha effuso abbondantemente nei suoi figli di adozione, rendendo manifesto nelle varie forme di vita, il suo amore di Padre che vuole raggiungere l’umanità. È un amore, il suo, che attende con pazienza ed accoglie con festa chi si è allontanat... »»

PREGARE per capire, essere illumonati e rafforzati dall'alto

O Dio, Tu sei il mo Dio, all’aurora ti cerco, di te ha sete l’anima mia, a te anela la mia carne, come terra deserta, arida,senz’acqua. Così ci fa pregare il salmo 62. Il salmo ci sprona ad essere attente a cercare il Signore dall’aurora col desiderio di dissetarci, cioè di capire qual è il sentiero giusto. E qualcosa che si impara, vivendo nel discepolato. Occorre essere assidue alla frequenza della scuola di preghiera. L’aula dove si impartiscono lezioni di “ preghiera”è il Cuore di Cristo. Il maestro &... »»

COSTRUIRE sulla Roccia la propria casa

Introduzione Carissime sorelle iniziamo un nuovo cammino e lo iniziamo nel nome del Padre creatore e redentore, del suo Figlio prediletto, ubbidiente fino alla morte di croce, dello Spirito Santo cuore sostanziale della Santissima Trinità. Iniziare è andare al principio, a Dio Trino e Uno creatore del cielo e della terra. In principio era il Verbo e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio. Egli era in Principio presso Dio: tutto è stato fatto per mezzo di lui, e senza di lui niente è stato fatto di tutto ciò che esiste. In lui era la vita e la vita era... »»

Il giorno della Risurrezione

«Nel giorno dopo il sabato, Maria di Màgdala si recò al sepolcro di buon mattino, quand'era ancora buio, e vide che la pietra era stata ribaltata dal sepolcro. Corse allora e andò da Simon Pietro e dall'altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l'hanno posto!». Uscì allora Simon Pietro insieme all'altro discepolo, e si recarono al sepolcro. Correvano insieme tutti e due, ma l'altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro. Chinatosi, ... »»

Dio propone la sua salvezza attraverso l’opera degli angeli - X Marcia francescana notturna, - 29 settembre 2007 (III parte)

(terza e ultima parte) 5. “Non conosco uomo … lo Spirito Santo scenderà su di te …” (vv. 34-35)  … al di là di una logica unicamente umana. So che non dovrei soffermarmi sulla figura di Maria, perché verrà trattata in seguito, nella seconda tappa della vostra marcia, ma non posso tacere la mia meraviglia, il mio stupore nel contemplare questa straordinaria Fanciulla, nel suo lasciarsi portare dalla proposta di Dio. Nelle sue parole non c’è paura, il turbamento è sparito, i verbi al futuro di Gabriele s... »»

Va e ripara la mia casa - Ritiro ottobre 2007

Introduzione Carissime sorelle iniziamo un nuovo cammino e lo iniziamo nel nome del Padre creatore e redentore, del suo Figlio prediletto, ubbidiente fino alla morte di croce, dello Spirito Santo cuore sostanziale della Santissima Trinità. Iniziare è andare al principio, a Dio Trino e Uno creatore del cielo e della terra. In principio era il Verbo e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio. Egli era in Principio presso Dio: tutto è stato fatto per mezzo di lui, e senza di lui niente è stato fatto di tutto ciò che esiste. In lui era la vita e la vita e... »»

Dio propone la sua salvezza attraverso l’opera degli angeli - X Marcia francescana notturna, - 29 settembre 2007 (II parte)

3. “Rallegrati, piena di grazia, il Signore è con te …” La parola di Gabriele conduce Maria a considerare il dono grande di Dio          Il silenzio di Nazaret è rotto da un invito alla gioia, da una voce di esultanza carica di promessa e di dono, di predilezione e di speranza. Quello dell’angelo non è un semplice saluto, ma una traduzione in parole della sua presenza, dal momento che la gioia è la conseguenza dell’azione di Dio nella storia umana. L’uomo conosce la gioia vera, quella d... »»

Dio propone la sua salvezza attraverso l’opera degli angeli - X Marcia francescana notturna, - 29 settembre 2007 (I parte)

1. La nostra strada incrocia quella di Dio: Maria di Nazaret da giovane promessa sposa a madre del Salvatore  (Prima parte)          Mentre tutto era avvolto dal silenzio … è proprio il silenzio il grande protagonista nella piccola casa di Maria, la giovane figlia di Gioacchino ed Anna, promessa sposa di Giuseppe, nella sperduta e dimenticata borgata di Nazaret. È il silenzio che avvolge la vita di questa giovane fanciulla, un silenzio fatto di sogni, di speranze e di attesa, di promessa e di dono, un silenzio, il suo, i... »»

Maria, spazio umano abitato dalla Trinità, di suor Antonella Cosentino

Carissime sorelle è da poco che abbiamo celebrato la Solennità dei Sacri Cuori di Gesù e Maria, questo bellissimo mistero del Cuore del Salvatore e della Madre. Maria ci offre quello che ha: il suo Cuore che è il vestibolo per entrare nel Cuore divino del Signore la sorgente di ogni grazia e consolazione. Dobbiamo sempre pensare a Maria come l’unica via verso Gesù. Iddio non solo ci diede il dono di se stesso nella persona del Figlio suo rivestitosi di umanità, ma decise pure che tutta l’umanità da lui redenta avesse una Madre tutt... »»

San Giuseppe custode della casa di Nazaret - L’autorità come servizio per custodire la casa della fraternità

San Giuseppe custode della casa di Nazaret - L’autorità come servizio per custodire la casa della fraternità                   Il tema che mi è stato affidato: San Giuseppe custode della casa di Nazaret L’autorità come servizio per custodire la fraternità, ha suscitato subito in me un’espressione di meraviglia, di gioia, in quanto mi si offriva ancora la possibilità, quest’anno, di pensare a san Giuseppe e quindi intensificare il mio amore per lui.... »»

Il silenzio, porta per entrare nel mistero di Dio: l’esperienza di Elia

1. “Piacere, mi presento: io mi chiamo Elia, sono un povero profeta del Signore …” Elia, uomo di Dio vittorioso e sconfitto Potrebbero essere queste le prime parole di un incontro immaginario con Elia, il profeta che, come viene descritto nella Scrittura, è avvolto nel suo mantello, con ai fianchi una cintura di cuoio (cfr. 2Re 1,8). Lo si potrebbe incontrare durante la sua sosta all’ombra del ricino, la pianta preferita per il suo riposo (cfr. 1Re 19,4), oppure in un deserto solitario o ancora incrociando i passi del lungo girovagare, nella sua fuga da tutt... »»

La chiamata di Francesco a ricostruire la casa di Dio - Madre Maricla

L’icona di San Damiano - che gli esperti attribuiscono ad un monaco siriano del secolo XI - interpreta il volto di Cristo secondo la prospettiva del Vangelo di Giovanni, coniugando cioè la croce e la gloria. In effetti, colui che è inchiodato sul legno della croce, è il Cristo vivente: un Gesù dal corpo luminoso, trasfigurato dal Verbo divino a cui appartiene e dallo Spirito di Dio che lo abita. Il Cristo crocifisso di San Damiano è più re e sacerdote, che un condannato e un morente. Il Crocifisso di San Damiano fu il volto parlante dal quale per... »»

La chiamata di Francesco a ricostruire la casa di Dio

L’icona di San Damiano - che gli esperti attribuiscono ad un monaco siriano del secolo XI - interpreta il volto di Cristo secondo la prospettiva del Vangelo di Giovanni, coniugando cioè la croce e la gloria. In effetti, colui che è inchiodato sul legno della croce, è il Cristo vivente: un Gesù dal corpo luminoso, trasfigurato dal Verbo divino a cui appartiene e dallo Spirito di Dio che lo abita. Il Cristo crocifisso di San Damiano è più re e sacerdote, che un condannato e un morente. Il Crocifisso di San Damiano fu il volto parlante dal quale p... »»
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